Passa ai contenuti principali

La tradizione del sapore


La tradizione culinaria italiana va oltre il concetto di "dieta mediterranea". Arte e tradizione si fondono in piatti della cucina regionale che riescono a dare risalto all'Italia a livello internazionale.
Questo avviene intanto per l'opera delle svariate associazioni, comitati di promozione e simili che svolgono un'opera incessante di diffusione della nostra ricchezza. La tradizione medica e la conoscenza dei benefici che apporta il nostro mangiare è ormai un dato di fatto, e sicuramente sulla qualità del gusto nessuno ci può mettere in discussione.
E' possibile quindi che nell'abitudine della nostra dieta(intesa appunto come abituati a mangiare cose buone), perdiamo la possibilità di esplorare nuovi sapori, a confrontarli e la nostra Italia ne ha ancora molti da offrire tra prodotti da abbinare sempre di elevata qualità.

Esempio tipico di quanto affermo è nella degustazione del caffè, bevanda dalla storia raffinata e colta, nata purtroppo anch'essa dalla tratta degli schiavi e dalla sofferenza di questi. Il caffè è diventato di uso comune, e in Italia il consumo è variegato in termini di miscela e metodi di servizio(tazzina, al vetro, con panna o solo latte etc..)

Mi piacerebbe scoprire nuovi sapori, e pensate un pò...anche il blues è nato dalla schiavitù, ma questo lo affrontiamo più in là.

Il Presidente

Commenti

Post popolari in questo blog

Un milione di volte…

 E le farfalle nello stomaco 🦋

All I Want

Tutto quello che voglio è niente di più che tu bussi alla mia porta Così posso vederti ancora una volta Quando mi hai salutato, sono un po’ morto dentro E sono ancora Solo senza te vicino a me Ma se mi ami, perché mi lasci? Prendi il mio corpo, il mio cuore è già tuo  Tutto quello che voglio e di cui ho bisogno è di trovare qualcuno  Trovare qualcuno come te All I Want - Kodaline

Crepe

E quella crepa si apre di più, sale l’odore acre del dolore, il soffio del tepore avvolgente che conserva tutto come in una fotografia. Immutabile e stridente ricordo, ordigno inesploso di vita, un urlo strozzato, quasi muto, eppure fragoroso per la Tua anima, colpisce come la lama del coltello che trafigge il cuore. Chiudi gli occhi e senti il sapore di ogni cosa. Il sangue tra i denti, il respiro corto, il battito sincopato, non c è ordine di posto per ogni sensazione, tutto si mescola nel caos di un istante vissuto. Cerchi il riposo e ricordi di non averlo trovato e continui a giacere incatenato, ombra scura in pieno sole.