martedì 20 ottobre 2009

Muse vs Pink Floyd/Queen

Contro o come i Pink Floyd?

I mostri sacri sono intoccabili e forse è giusto cosi, hanno faticato per anni scrivendo, producendo e vendendo milioni di dischi per raggiungere la vetta dell olimpo dove alloggiano ora.
Perche' li ho associati ai Pink Floyd? Perchè nei loro dischi si sente il progetto, l'idea, l'emozione, la ricerca musicale, la psichedelia.
E non fa eccezione l'ultimo lavoro dei Muse, The Resistance; l'intro del singolo che da nome all'album è un forte richiamo all'architettura sonora dei Pink Floyd.
D'altra parte suonando United States Of Eurasia, sembra quasi che alla chitarra ci sia Brian May e ai vocalizzi i Queen al completo...ma il tocco finale con Chopin ..accidenti ragazzi...ho ancora i brividi.
In rete ho trovato diversi commenti che concordano con la mia sensazione su quest'ultimo brano, tuttavia li ho trovati troppo critici, io dico di chiudere gli occhi e ascolare in cuffia le emozioni...

Non siete d'accordo?

giovedì 25 giugno 2009

1981

Qui è possibile trovare la classifica "Billboard Hot 100" del 1981, anno in cui Simon e Garfunkel si esibiscono a New York in un Central Park che ospita quasi 500mila spettatori.

Un anno importante per l'industria discografica, che oltre ad essere promotrice del primo compact disc, The Visitors degli ABBA, vede l'uscita del primo album delgli U2 e lancia la moda androgina di Boy George e Frankie Goes to Hollywood.
Sulla scena R&B qualcosa sta cambiando, pur trovando ai primi posti pilastri come Diana Ross, Lionel Richie e Stevie Wonder.

martedì 7 aprile 2009

Le ciambelle

Se c'è una cosa che non manca a casa nostra è il dolce, ma se anche dovesse capitare, state tranquilli che la nostra cuoca riserva sempre qualche sorpresa.
E' il caso di un paio di giorni fa quando dal forno, meraviglie delle meraviglie, escono delle fantastiche ciambelle al vino e all'anice. Il profumo intenso, la leggerezza dell'impasto, il gusto antico delle cose semplici, può sembrarvi esagerato da parte mia eppure delle tre infornate, non è rimasto piu nulla (colleghi ed amici ringraziano).
Vi regalo la ricetta perchè per il profumo non mi sono ancora attrezzato :
- Ciambelle al vino
800 gr. di farina - 300 gr. di zucchero - 200 ml. di vino - 200 ml. di olio di semi - una bustina di vaniglia - 10 gr. di Pane degli Angeli (lievito) - un pizzico di sale.
Esecuzione : amalgama tutti gli ingredienti, l'impasto morbido va diviso in serpentoni da trasformare nella classica forma a ciambella, inforna a 160 gradi per 15 minuti considerando che l'aspetto deve essere dorato.
- Ciambelle all'anice
400 gr. di farina, -150 gr. di olio ev,150 gr. di vino bianco -150 gr. di zucchero -1 cucchiaio di semi di anice -un pizzico di lievito in polvere -2 chucchiai di olio extra vergine per ungere la teglia - 20 gr. di farina per spolverare.
Esecuzione : identica a sopra con la particolarità che le ciambelline devono essere grosse quanto un dito mignolo e lunghe 10 cm. Disporle in una teglia unta e spolverizzata con la farina, farle cuocere in forno preriscaldato a 180c per 20 minuti. Farle raffreddare completamente prima di riporle.

Bere ed Ascoltare: Suggerisco un vino bianco, secco accompagnato dal jazz di Enrico Rava.

lunedì 2 marzo 2009

Torta


Della festa è bello tutto, i preparativi, la scelta del banchetto, l'attesa degli invitati, lo scarto dei regali, la compagnia e tutto culmina con la torta.
Ne esistono migliaia, in forme colori e gusti, ma questa che vi presento è unica nel suo genere, senza prezzo, preparata dalle abili mani di mia moglie.
E se avete necessita' di torte speciali...scrivetemi

lunedì 5 gennaio 2009

Blues allo Zafferano



Ragazzi prendete nota:

* Risotto allo speck , zucchine e zafferano
* Chardonnay Trentino
* So Many Roads - John Mayall


Lo Chardonnay ha trovato un ambiente naturale in Trentino, una qualità di uve coltivate in queste terre riesce a donare un vino adatto ad antipasti pesce e primi piatti leggeri. In realtà l'accostamento è stato da me scelto più per la presenza dello speck, altra meraviglia trentina, ma la prova sul campo ha decretato il successo dell'abbinamento.

La ricetta|
Ingredienti per 2 persone:
150 gr di riso
50 gr di speck
1 zucchina grande
1 cipolla piccola
½ bicchiere di vino bianco
½ bustina di zafferano
Brodo vegetale q.b.
Prezzemolo q.b.
Pepe q.b.
Olio extra vergine di oliva

Procedimento:
Mondate la cipolla, tritatela finemente e fatela soffriggere in una casseruola con un filo di olio extra vergine di oliva fino a quando non sarà dorata(è il segreto per un bel brodo colorato).
Aggiungete lo speck a dadini e rosolate per un paio di minuti insieme alle zucchine tagliate a fettine.
Fate cuocere per pochi minuti, sfumate con il vino bianco e lasciatelo evaporare. Ora aggiungete il riso, fatelo tostare e unitevi lo zafferano. Portate a cottura seguendo il classico metodo per il risotto versando qualche mestolo di brodo vegetale di tanto in tanto mescolando spesso. Qualche minuto prima della fine della cottura unite il prezzemolo ed il pepe.

Prima di buttarvi sul risotto, cercate un olio da degustare con piccole fette di pane bruscato (no aglio..solo olio) per preparare il palato allo zafferano e troverete lo chardonnay perfetto anche per questo scopo.

La canzone di Mayall invece è tratta da una compilation che amo particolarmente, un doppio cd intitolato Blues Express e mi raccomando...non dimenticate almeno un paio di candele per l'atmosfera, sono sicuro che riuscirete persino a ballare!
Buon WineJazz a tutti.